Il Pastaday 2026 celebrato a Firenze da Verrigni sotto la regia di Fulvio Pierangelini e Giovanni Cosmai, chef resident del Savoy di Firenze, ha confermato il grande potere conviviale della regina dell’evento: LA PASTA.
Lo staff del ristorante Irene al Savoy di Firenze ha accolto, domenica 25 ottobre, in maniera impeccabile gli ospiti intervenuti. Il menù ideato da Fulvio Pierangelini non ha rappresentato soltanto un elogio della pasta in tutte le sue manifestazioni (dall’aperitivo al dessert!) ma ha anche emozionato i commensali per l’unicità e l’originalità degli accostamenti e delle interpretazioni come solo un grande Maestro sa fare.
Un’occasione speciale per riflettere sulle molte declinazioni del prodotto pasta che in questa occasione ha vestito la zita da…cannuccia per cocktail, esperienza che Verrigni proporrà durante le festività natalizie ai migliori barman per dar forza al messaggio di sostenibilità che il pastificio Rosetano ha fatto suo da tempo.
Il menù, la compagnia e l’ottima musica di Alfjo Greco hanno reso questa domenica italiana del Pastaday speciale rendendo protagonista uno degli ingredienti più semplici della cucina italiana che proprio grazie a questa semplicità racchiude l’opportunità di rivestire ruoli nuovi e preziosi.
Un grazie particolare agli chef, a Fulvio Pierangelini che ci ha dedicato il suo talento prezioso e a Giovanni Cosmai che rappresenta l’anima del ristorante che ha ospitato l’evento. Il connubio con la buona cucina rende la nostra azienda orgogliosa di essere scelta e proposta in luoghi simbolo della buona cucina italiana e internazionale.
Questo il menù servito e ideato per l’occasione:
• Nigiri di ricciola
• Riso al salto con scampi
• Capesante, broccoli e caviale
• Passatina di ceci con gamberi rossi e pasta mista (Virtù Verrigni)
• Fusilloro al limone e zucchine in fiore (Fusilloro)
• Spigola, purè di patate e carciofi
• Gratinée di quadrotti e filetto al pepe verde (Soqquadro Verrigni)
• Rigatone, cioccolato e caffè (Rigatone Verrigni)













